Accoglie le spoglie dei soldati caduti nella battaglia di Chiari tra francesi e tedeschi del 1° settembre 1701, durante la guerra di successione spagnola.
Rialzata e restaurata nel ‘600 su un edificio sacro del ‘400, fu prolungata alla fine dell’800. All’interno tele del Morazzone, dello Scuri, del Mondini, di Giuseppe Riva, di Giovan Battista Crespi. Gli affreschi del coro sono di Vittorio Trainini, quelli del presbiterio di Guadagnini di Esine.
Fu il primo dei castelli fatti costruire dai Martinengo dopo che il 30 Gennaio 1380 il territorio di Urago venne costituito in signoria feudale sotto la giurisdizione di Prevosto Martinengo.